14/02/2007

Un incontro


Ti avvicini.

Ed è subito calore per me.


Mi mostri la tua storia, i tuoi sforzi, le tue fresche e antiche ferite. Io tremo.
Tutta.


E comincio a volare.
Intorno a te.
In una morbida danza.

Tu parli.
E mentre voliamo sopra i tuoi dolori, sotto di noi.
Le terre vengono arate.
Seminate.
Coltivate.
E raccolti i frutti.

Nel tempo di uno sguardo.

I mari ribolliscono di spuma.
I pesci danzanti colorano il bludigiallodirossodiverde.


Non chiedermi di partire.
Nè di arrivare in questi luoghi.

Nell'infinita


mobilità
dell'anima
del mondo,

siamo
sempre
stati
in volo.


postato da: altera alle ore 18:37 | link | commenti | commenti
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