
L'opera rappresenta la complessità e la magia di un incontro.Con maestria di sintesi l'autore lo rappresenta cogliendone la semplicità e la naturalezza del processo.
L'immagine emergente ha la forza del simbolo e rimanda al numero tre.
Sono infatti tre gli elementi riscontrabili nell’immagine evocata dall’avvolgimento della carta. L’autore li rende comunicabili alla nostra esperienza visiva grazie alla differenza di torsione e di direzione: ai nostri occhi acquista per incanto la sua essenza il nucleo centrale dell’opera e, in relazione a questo, esistono anche i fasci sovrastanti e sottostanti.
Il senso di dinamicità dell’opera è elevata.
Pare come se l’immagine acquistasse la sua identità a partire dallo stretto interagire e differenziarsi di questi tre elementi.
Come nei rapporti tra due persone l’incontro reale non può avvenire se non in funzione del riconoscersi come identità distinte, il nucleo centrale acquista senso nella differenziazione, piuttosto che nell’amalgama o fusione dei due elementi costitutivi.
Ogni vero incontro necessita di un terzo spazio esclusivo e prezioso, che si alimenta e viene contenuto dagli elementi interagenti.
Per questo la complessità di ogni incontro e ancor di più di ogni relazione trae la sua ragion d’essere dall’esistenza di una terza dimensione, luogo di intimità e fiducia reciproca.
La forza rappresentativo-simbolica della carta di Enzo Correnti ci mette in contatto con questo profondo significato.
Sito dell'artista: http://www.equilibriarte.org/member-119